Il mondo di oggi gira attorno ed in funzione degli smartphone ed è quindi molto più facile ricevere e fare recensioni, anche riguardo alle destinazioni turistiche. Molte sono le piattaforme che le favoriscono, e sono sempre più prese in considerazione dal momento che riflettono esperienze personali.

Molti operatori turistici a volte non rispondono adeguatamente alle recensioni dei clienti: è invece fondamentale rispondere a recensioni positive e negative, non solo per una questione di educazione, ma anche per mostrare a chi legge che ci sono delle persone dietro gli schermi.

Una delle sfide del travel è capire la veridicità delle recensioni, motivo per cui le maggiori piattaforme quali TripAdvisor, Google, Yelp etc. (Booking.com è l’unica piattaforma che lascia libertà di recensione solo a chi veramente ha usufruito dei servizi) hanno potenziato l’algoritmo per eliminare le recensioni false.

Chiaramente esiste anche una parte che non è “controllabile” ma “influenzabile”: le community on line dei viaggiatori, dove in tempo reale e a soggetti ben precisi i clienti posso esprimere la propria opinione senza nessun tipo di controllo. Qui gli operatori turistici dovrebbero saper conversare con i viaggiatori per offrire consigli utili (e non facendosi promozione!)