Una volta utilizzavo Facebook per restare in contatto con i miei amici o per scambiare gli appunti persi durante la lezione. Oggi lo faccio anche per sognare una vacanza. È da questa piattaforma social che inizia il mio viaggio, visitando la pagina della destinazione dei miei sogni. E’ così che da consumatrice divento viaggiatrice.

Voglio raccontarvi la mia esperienza di una volta che ero alla ricerca di un’ispirazione di viaggio. Inizialmente riscontravo difficoltà perché buona parte delle pagine Facebook delle destinazioni o delle strutture ricettive non era aggiornata, con post vecchi, domande postate sotto le foto senza nemmeno una risposta. Con la quantità di pagine e contenuti presenti sui social media che oggi sono a disposizione avevo deciso di cambiare pagina e passare alla seguente. Dopo ulteriori ricerche ho trovato una pagina aggiornata e con una rapida occhiata agli ultimi post mi ero resa conto che l’offerta proposta aveva delle peculiarità per cui si distingueva dalle altre, aveva una marcia in più e faceva proprio al caso mio.

Nella pianificazione del mio viaggio mi sono fatta molto influenzare da foto e video; guardandoli ho capito che ormai non potevo perdermi quei meravigliosi luoghi! Ho letto i commenti di chi li aveva già visitati e gli scambi di battute con lo staff. Questo voleva dire che i post erano racconti di esperienze reali e autentiche! Mi sono resa conto che le esigenze che avevo venivano esattamente soddisfatte, ma non è finita qua: erano nati in me nuovi desideri a cui non avevo mai pensato ma che al quel punto volevo sicuramente soddisfare.

Ho prenotato e mesi dopo sono partita. Una volta in viaggio con i miei amici ho pubblicato su Facebook foto che per me rappresentavano la felicità, l’avventura, l’amicizia. Sì, sempre lì, sempre su Facebook. Volevo tenere i miei contatti al corrente delle esperienze che stavo facendo e, perché no, magari loro potevano decidere di raggiungermi!

Al mio rientro, leggendo l’ultimo post pubblicato sulla pagina della destinazione non ho fatto altro che rivivere con la mente la mia vacanza. Mi sono ritrovata anche io a interagire con la pagina inserendo commenti e foto: chissà, magari ho influenzato i nuovi utenti alla ricerca di una meta per la prossima vacanza.

E così mi viene da riflettere su questo social media, spesso criticato per l’assenza di contatto umano e per le grandi quantità di amici virtuali. Non dobbiamo vedere solo gli aspetti negativi, Facebook ha tante potenzialità. Cari operatori turistici: Informate, divertite, coinvolgete, siate convincenti sulle vostre pagine e noi viaggiatori saremo sempre dalla vostra parte. Perché non dimenticate…il mio viaggio è iniziato molto prima di partire!